Oggi, visto il tempo ancora piovoso decidiamo di salutare Tromsø e la Norvegia per incominciare la lunga via verso casa.
Scendiamo per la via più diretta che ci porta ad entrare nella Lapponia finlandese a Kilpisjärvi, località su un lago che è sul confine tra Norvegia, Svezia e Finlandia.
Appena varcato il confine viene soddisfatto uno dei nostri desideri, ciò si avvistare le renne che tipicamente attraversano la strada in Lapponia. Circostanza che si ripeterà svariate volte nel giorno.


Purtroppo, il tempo continua ad essere molto nuvoloso e a tratti piovoso e questo ci disincentiva a fare passeggiate, sebbene ci troviamo in una zona di parco naturate con sentieri abbastanza interessanti.
Approfittiamo dunque della situazione meteo, per continuare con la discesa lungo la strada parallela al fiume che fa da confine naturale tra Finlandia e Svezia. La strada ha purtroppo dei tratti in cui è stato del tutto tolto il manto d’asfalto per rifacimento, e questo ci costringe spesso a ridurre parecchio la velocità.
In compenso è tutta dritta, con qualche saliscendi, inoltre i limiti sono un po’ più alti di quelli norvegesi. Il paesaggio però è di una monotonia straordinaria, boschi da un lato e dall’altro e quasi nessun insediamento degno di nota. Ogni tanto compare uno sparuto gruppetto di case ed un distributore.
Durante una sosta per sgranchirmi un po’ le gambe e bere un caffè ci rendiamo conto che già a bordo strada ma ancora di più avventurandosi in stradine sterrate che entrano nei boschi ai trova una quantità pazzesca di funghi enormi. Ma non sapendone nulla non li tocchiamo nemmeno.

Nel tardo pomeriggio facciamo anche sosta ad un negozio di artigianato e souvenir lapponi, davvero. Ci divertiamo a curiosare e soprattutto a far provare a Domenico il caratteristico copricapo.

Verso le 19 troviamo un campeggio in riva al fiume. Ci fermiamo perché vediamo che ha un ristorante alla buona che prepara piatti a base di renna, inoltre ci sono le saune!

Così ci facciamo tutti una sauna ed una mega doccia. Io con i ragazzi nella casetta per gli uomini e Chiara in quella per le donne.
Poi prendiamo un po’ di hamburger di renna d’asporto al ristorante del campeggio e ce li pappiamo in camper con grande soddisfazione.
Come conclusione di un racconto privo di eventi o visite interessanti, mi sbilancio a dare una prima superficiale impressione della Finlandia, almeno per quanto riguarda la Lapponia.
Ci sembra essere un paese un po’ meno precisino della Norvegia, più selvaggio e spontaneo. Anche le poche persone con cui abbiamo interagito, al centro informazioni del parco. nei negozi e al campeggio, ci hanno dato un maggior senso di accoglienza e calore verso i turisti, rispetto a quanto sperimentato nella Norvegia settentrionale. C’è da dire che forse avendo meno afflusso, non sono ancora arrivati all’esasperazione o forse per loro, il turismo rappresenta realmente una risorsa importante. Comunque, per riassumere ci pare che la Finlandia sia meno bella della Norvegia, da un punto di vista paesaggistico, ma in generale un po’ più “simpatica”.
